Rock Time 2016: venerdì 11 la terza serata del contest alla Rupe di Mezzolombardo
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THEMENTISTerzo concerto, venerdì 11 novembre presso La Rupe di Mezzolombardo, alle 21.30, la nona edizione del contest musicale " Rock Time " rivolto alle band ed artisti solisti del Trentino Alto Adige. Sul palco nel corso della serata si alterneranno The Mentis, Luca Delle Cave e i Darvaza. La grossa novità di Rock Time 2016 è il doppio binario musicale che coinvolgerà tutti coloro che parteciperanno al contest: le selezioni si svolgeranno infatti in due locali della regione La Rupe di Mezzolombardo e al Ristorante Anna & Roby di Bolzano.Ad organizzare "Rock Time 2016" è l'associazione Street Music di Rovereto con la collaborazione di Switchradio.it , portale web che permetterà ai gruppi di iscriversi direttamente on line e Percorsi Musicali di Trento.

Il premio per i vincitori del concorso Rock Time 2016 si lega a Percorsi Musicali di Luca Valentini a Martignano di Trento: il primo classificato avrà diritto infatti alla registrazione di un videoclip professionale curato nella regia e produzione dallo stesso Valentini.

ROCK TIME 2016 GLI ARTISTI DI VENERDI 11 NOVEMBRE

DARVAZA

I Darvaza nascono nel febbraio del 2015. Il progetto mira a riproporre i suoni tipici della newwave, in chiave indie. Le band ispiratrici sono icone del genere come Joy Division, Cure, Chameleons, Smiths, Sound, Talking Heads, Litfiba e Sad Lovers and Giants, e più moderne come Interpol, Editors e Arcade Fire.

La band è composta da cinque persone: Luca (Van Bronqhorst) alla voce, chitarra acustica ed effetti, Alessandro (Kobra) al basso e seconda voce, Saverio (Save) alla chitarra, Ismaele (Isma) alla batteria e Claudio (Maestro) alla tastiera. Tra gli eventi a cui la band ha suonato, citiamo: Festa della Musica di Arco di giugno 2015 e giugno 2016, Facoltiadi del 2015, Oltrefestival a novembre 2015 e l'apertura del concerto della band torinese The Yellow Traffic Light, all'Angolo dei 33.

BIOGRAFIA MUSICALE LUCA DELLE CAVE: https://www.facebook.com/lucadelleofficial/

Sono nato a Rovereto il 16/02/1988 Ho sempre provato interesse fin da piccolo per gli strumenti musicali, infatti all'età di 6 anni ho iniziato il mio percorso di studi al CDM di Rovereto. Chiesi ai miei genitori di comprarmi una batteria, ero innamorato del ritmo e del fascino del tempo ma purtroppo, abitando in un condominio (per ovvi motivi sonori) optai quindi per la chitarra.Durante i primi anni di studio, quindi tra i 6 e i 9/10 anni, oltre a seguire i corsi di chitarra, utilizzavo le altre ore a disposizione della scuola di musica (CDM) in programma, per imparare anche l'utilizzo del Basso e della batteria visto che lì, potevo usarla! Continuando il mio percorso di studi, all'età di 14 anni iniziai a dirigere il coro del gruppo Giovani (dai 15 ai 30 anni) di S.Giorgio e portai avanti questo progetto per 7 anni.

Questo mi ha avvicinato per altri 3 anni a "concludere" il mix di strumenti frequentando 3 anni di di pianoforte/tastiere sempre al CDM (nel frattempo continuavo con i corsi di chitarra) All'età di 15/16 anni il primo incontro con la scrittura di testi messi poi in canzone, ovviamente dovuto a storie d'amore adolescenziali finite (male ). Da qui, altre esperienze personali ed altre storie d'amore finite (sempre male) mi hanno portato alla scrittura di alcuni brani, dai testi adolescenziali, che ho voluto comunque raccogliere nel mio primo disco di prova uscito il 2 febbraio del 2013 dal titolo IL MIO MOMENTO.Ho fortemente voluto produrre questo disco iniziale per iniziare a cercare le mie sonorità e capire come volevo far "suonare" i miei pezzi. Qui l'incontro con Luca Vianini, con il quale collaboro e lavoro per tutti i progetti musicali, le sue conoscenze i suoi studi, le sue intuizioni e le sue capacità fanno letteralmente prendere vita ai brani che scrivo e che compongo, e i suoi arrangiamenti fanno veramente da vestito al testo estraendo musicalmente il senso di ogni singolo pezzo.

Negli ultimi tre anni ho avuto la fortuna di conoscere persone e personaggi veramente importanti, che mi hanno davvero aiutato molto nella mia crescita musicale, il primo è Francesco Gazzè, fratello e scrittore dei più famosi testi di Max Gazzè. Incontrato presso il CET (Centro europeo Toscolano di Mogol in Umbria) durante degli stage di formazione personalizzati per songwriter. La possibilità di incontrarsi a tu per tu con un professionista e poter chiedere e rubare qualche segreto del mestiere è sicuramente stato molto importante per la realizzazione di questo mio secondo disco. Un altro professionista del settore è stato Davide Piludu, vocal coach conosciuto a livello nazionale che mi ha aiutato tantissimo nel conoscere meglio la mia voce ed il mio modo di cantare, aiutandomi moltissimo ad aumentare l'estensione vocale e ad utilizzarla nel migliore dei modi. Tutto quello che invece ho imparato dal punto di vista della presenza scenica, è stato grazie a Silvia Gollini, professionista indiscussa nell'insegnamento di questo ambito. I suoi corsi (tenutisi sempre al CET) sono stati veramente eccezionali, e mi hanno aperto veramente le porte al contatto con il pubblico. Da tutte le esperienze personali vissute negli ultimi 3 anni ho potuto trarre diversi spunti e diversi concetti per creare quest'album, dal titolo TIME (IS RUNNING OUT). Si perché anche l'incontro con la musica internazionale mi ha fatto allargare gli orizzonti non solo dal punto di vista della scrittura ma anche da quella delle sonorità. Il "suono" di questo disco sia nei pezzi in italiano (6) che in quelli in inglese (4) varia veramente molto, si può trovare il classico pop per poi passare all'hard rock e trovare addirittura del reggae chiudendo con del sano punk. La linea melodica è comunque prevalentemente pop, ma la cosa davvero "diversa" dai soliti dischi e dai soliti artisti (che mantengono la falsariga melodica in ogni brano), è proprio data dal fatto che ogni singolo pezzo è diverso dagli altri.

Il disco TIME (IS RUNNING OUT) si focalizza esplicitamente sul tempo, o meglio, sul fatto di NON sprecare il proprio tempo, perché esso scorre, inesorabilmente. È un invito disinteressato a cercare di NON PERDERE TEMPO, e vivere la propria vita al massimo, senza avere rimpianti. Cercare di inseguire i propri sogni MUOVENDOSI senza restare fermi ad attendere il corso degli eventi, perché quelli passano e non lasciano scampo. Ogni singola traccia del CD nasconde questo filo conduttore sotto tante sfaccettature da scoprire e vivere personalmente, anche interpretandole in modo personale.

THE MENTIS

Miss. Judy Wilder (Elisa) - voce e arredi

Johnny Maracas (Paolo) - chitarra, cori e scavi pubblici

Nacho Salamca (Emanuele) - chitarra solista, mixer cablaggi e infissi

Tony Takitani (Ilario) - basso, pedaliere e cantieri stradali

Ulisse Barnum (Paolo) - batteria, percussioni

I The Mentis nascono a Trento nel maggio del 2008, dopo 4 mesi di gestazione nella testa rock-dipendente di un poliedrico chitarrista nonchè amante del cambio periodico di amplificatori per chitarra (ne ha cambiati già sei nell'ultimo anno). A partire da febbraio, infatti, Paolo, concepisce la mission di creare una rock band con voce femminile e la trasforma in una vision che verrà realizzata in pochi mesi e che porterà alla formazione di una originale pure-organic-rock-sound-band. Si aggiungono con entusiasmo Federico, chitarra solista e compagno di Paolo in altre scorribande musicali e Francesco, polistrumentista (tastiere, chitarra, clarinetto, nonchè bouzouki e piattini) con il compito di dedicarsi al basso (strumento, fino a quel momento, per lui del tutto sconosciuto). Il terzetto diventa presto un quartetto con l'entrata in scena di Paolo "ciccio", batterista non eccelso ma esperto e di sicuro peso, oggi PR del gruppo. Ci vogliono varie settimane di attesa, un periodo estenuante e carico di aspettative, prima di trovare Laura, la vocalist femminile dei The Mentis. La sua voce avvolgente, morbida ed intrigante, si accompagna in maniera originale alla musica della band che trae la sua ispirazione nella musica rock a 360°, dai Roxette ai Negrita, dai Blondie a Rita Pavone, da Patty Pravo agli AC/DC. I The Mentis propongono un repertorio basato su varie cover che vengono reinterpretate secondo uno stile personale che il gruppo ama definire bio-rock. La musica è per questo fresca, semplice, naturale, coltivata con amore e in linea con i ritmi del vero rock: i frutti (le canzoni) sono dolci, succosi, buoni ed energetici.

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Si sta per chiudere un 2016 davvero ricco di uscite discografiche per la scena musicale trentina. Vi chiediamo qui cosa pensate sulla qualità delle produzioni