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Matinée in casa Mozart con il Duo Elettra
Eventi

43878802_1851843784907518_3356526403636953088_nMatinée in casa Mozart con il Duo Elettra

domenica 18 novembre dalle ore 11:00 alle 12:30

Associazione Mozart Italia - sede Nazionale di Rovereto Palazzo Diamanti - Via della Terra 48, 38068 Rovereto

Biglietti mozartitalia.org

Matinée in Casa Mozart
Rovereto, Casa Mozart – Via della Terra 48
Domenica, 18 novembre 2018 – ore 11.00
DUO ELETTRA Raffaella Cardaropoli, violoncello
Flavia Salemme, pianoforte

Programma:
W. A. Mozart: Sonata KV 338
R. Schumann: Fantasiestucke
I. Stravinsky: Suite italienne
N. Myaskovsky: Sonata per violoncello e pianoforte n.2

Raffaella Cardaropoli, violoncellista.
Diplomata a soli 14 anni col massimo dei voti, lode e menzione d'onore presso il Conservatorio "G. Martucci" di Salerno sotto la guida del M L. Santarpino, le è stata attribuita la borsa di studio "P. Pastorino" conferita da F.I.D.A.P.A. Ha partecipato e vinto molti concorsi nazionali ed internazionali tra cui il primo premio al prestigioso " Antonio Janigro Cello Competition" in Croazia nel corso del quale le è stato assegnato anche il premio "Zagreb soloist award"; ha vinto il "Premio Abbado" come migliore violoncellista italiana, premio istituito dal Ministero dell'Università e Ricerca Scientifica. A l'Aquila, le è stato conferito il premio speciale "W. A. Mozart" con borsa di studio, ed al festival"RovigoCelloCity", il premio "Cello Hitz" con l'esibizione pubblica col pianista M Bruno Canino.
Nel 2016, a Palazzo Montecitorio, ha ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati. Ha partecipato a masterclass dei maestri R. Filippini, G. Geminiani, N. Gutman. È seguita dal M I. Ionescu; si perfeziona con G. Sollima all'Accademia di Santa Cecilia a Roma e con Antonio Meneses presso l'Accademia Stauffer di Cremona.

Flavia Salemme (1994) pianista, figlia d'arte.
Nel 2014 si diploma presso il Conservatorio "S. Pietro a Majella" di Napoli col massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Si è classificata nelle prime posizioni e vinto molti Concorsi Nazionali, Europei ed Internazionali tra cui il concorso internazionale "Città di Caserta", il concorso europeo "Jacopo Napoli", il premio pianistico internazionale "Mariapia Ansalone Napolitano" ed il concorso internazionale "Citta di Barletta". Ha partecipato a varie masterclasses, col M° Paolo Vergari, col M° Alexander Hintchev, col M° Maria Elisa Tozzi, col M° Leonid Margarius. Svolge attività concertistica sia da solista che in formazioni cameristiche; ha tenuto concerti presso il Teatro "Garibaldi" di S. Maria C.V., l'Anfiteatro di S. Maria C.V., il Teatro Comunale e Palazzo Chigi di Ariccia (RM), Abbadia S. Salvatore (SI), San Gemini, Norcia, l'Archivio di Stato di Salerno, Palazzo Zevallos di Napoli ecc... A luglio scorso si è laureata presso il Conservatorio "S. Pietro a Majella" in Discipline Musicali con 110 e lode su 110. Attualmente si perfeziona sotto la guida del M° Leonid Margarius e studia composizione con il M° Raffaele Salemme.

Musica Adatto ai bambini

 
Caffè Cinematografico: il delirio e le piccole comunità
Eventi

46378337_1517660381712271_1283949411935715328_nCaffè Cinematografico: il delirio e le piccole comunità

domenica 18 novembre dalle ore 21:00 alle 22:00

Café de la Paix Trento Passaggio Teatro Osele, 8, 38122 Trento

Il Cineforum Arsenale si trasferisce al Cafè de la Paix e diventa Caffè Cinematografico; verranno proposti cicli composti da 3 film, ruotanti intorno a un tema.
Il primo argomento, visto il clima politico, è: "il delirio e le piccole comunità" e verranno proiettati:
-Den brysomme mannen (The Bothersome Man), diretto da Jens Lien, Norvegia, 2006, 95 min.
-Le armonie di Wreckmaister (Werckmeister Harmoniak) diretto da Bela Tarr, Ungheria/Italia/Germania/Francia, bn, 2000, 140 min.
-November diretto da Rainer Sarnet, Estonia, Polonia, Paesi Bassi, bn, 2017, 115 min.Questa domenica 18 novembre alle ore 21 il terzo e ultimo film di questo ciclo:

November, diretto da Rainer Sarnet:

Che cos'è la favola se non l'ultima strada per spiegare il senso di tutto? Cosa si direbbe del bene e del male, dell'amore e dell'odio, della vita e della morte, se non ci si rifacesse a quello strumento solo in apparenza pedagogico? In ambiente mainstream abbiamo ampiamente visto come Guillermo Del Toro utilizzi il fiabesco per donare spessore alla sua narrazione. Ciò che però è successo con November è qualcosa di altrettanto straordinario. Dall'Estonia con amore, il film diretto da Rainer Sarnet stravolge ulteriormente le regole: la favola s'impossessa dei comandi, emerge autentica e stupefacente all'interno di una trama che più basica non si può. La giovane Liina, ragazza di umili origini e promessa in sposa ad un uomo burbero e molto più vecchio di lei, è innamorata di Hans, il quale però non contraccambia tali sentimenti perché altrettanto vanamente invaghito della bellissima Baronessa del luogo. Entrambi cercheranno di realizzare il loro sogno d'amore, ricorrendo anche all'inganno e alla magia.

L'ambientazione della pellicola sarebbe improntata al verismo più schietto, se non fosse che, all'interno di quel micromondo contadino, dove la miseria e la lotta per la sopravvivenza la fanno da padroni, non facessero capolino i kratt, leggendarie creature del folklore estone nate dal patto tra gli uomini e il Diavolo. La prima surreale sequenza ci mostra uno di loro, il corpo ricostruito con utensili da agricoltore ed un teschio di animale, intento a rubare una giumenta dalla stalla librandola in aria. La gente del luogo vive di inganni, ricorre alla magia, che è appunto il più straordinario degli inganni, per continuare a vivacchiare. Il villaggio diventa così luogo fantastico dove i morti tornano a far visita ai loro parenti, tesori nascosti vengono incessantemente cercati e l'incarnazione stessa della Peste passa a mietere vittime, salvo essere beffata dai villici che, al suo arrivo, si mettono i pantaloni in testa per convincerla di "avere due culi". Liina (Rea Lest) e Hans (Jörgen Liik), a differenza dei loro genitori e di tutto il resto della popolazione, conducono la loro esistenza alla ricerca di una felicità meno effimera, la quale ben presto si identifica con il primo innamoramento. Le loro sono e rimangono anime pure, anche nel momento in cui cedono all'uso del sotterfugio.

Sarnet costruisce un film visivamente ed emotivamente unico, attraverso un bianco e nero stupefacente che ci riporta indietro alla perfezione dei quadri di Dryer e di Bergman e che in tempi recenti è stato realizzabile solo da Haneke ne Il nastro bianco. November è inoltre valorizzato da un cast di volti genuini e meravigliosi, dai sorrisi dei due giovani protagonisti, quelli più sdentati degli anziani al ghigno del Barone del luogo (Dieter Laser, protagonista del primo The Human Centipede). Le sensazioni di tragedia imminente e malinconia si avvertono in tutto lo scorrere del racconto fino alla bellissima sequenza finale, quel bacio subacqueo che niente ha da invidiare a quello già iconico de La forma dell'acqua e che amaramente certifica l'impossibilità di essere felici in un mondo dove le persone continuano a derubarsi a vicenda e dove addirittura un kratt, quell'essere magico animato da Satana, è condannato a servire gli uomini fino a cozzare fatalmente con l'irrealizzabilità delle loro aspirazioni.

Il nostro giudizio
*****
Francesco Belliti da Nocturno. it

La proiezione è riservata ai soci, la tessera (8€) si può sottoscrivere al momento e ha validità fino al 30 di settembre.
Si raccomanda la puntualità. Il servizio bar non sarà attivo durante la proiezione.

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Café de la Paix, passaggio Teatro Osele, 8 38122 Trento

Film

 
Uomini che maltrattano le donne: un convegno e un film
Eventi

46371051_1912267772176177_5234520022251995136_nUomini che maltrattano le donne: un convegno e un film

Mercoledì 21 novembre 2018 dalle ore 14:30 alle 23:00

Fondazione Caritro Via Calepina 1, 38122 Trento

La Fondazione Bruno Kessler-Istituto storico italo-germanico e la Fondazione Museo storico del Trentino, con il sostegno finanziario della Provincia Autonoma di Trento, in vista della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne, propongono l'iniziativaUOMINI CHE MALTRATTANO LE DONNE
UNO SGUARDO TRA PASSATO E PRESENTE

Convegno

ore 14.30
Saluti delle Autorità
Saluti dei Direttori
Christoph Cornelißen, FBK-Istituto storico italo germanico
Giuseppe Ferrandi, Fondazione Museo storico del Trentino

ore 15.00-17.00

IInterventi

Fernanda Alfieri, FBK-Istituto storico italo germanico
"Maschilità e violenza fra diritto e morale in età moderna"

Domenico Rizzo, Università di Napoli L'Orientale
"La violenza e la "natura" maschile.Per una storia di lungo periodo"

Elena Tonezzer, Fondazione Museo storico del Trentino
"Casi giudiziari nel Trentino tra Ottocento e Novecento"

Cecilia Nubola, FBK-Istituto storico italo germanico
"Uomini che uccidono le donne a processo in Italia (XX secolo)"

Cristina Gamberi, Università di Bologna
"Retoriche della violenza.Il racconto del femminicidio nella stampa italiana"
"
ore 17.00-17.30

Discussione

Presiedono
Laura Schettini, Università di Napoli L'Orientale
Alessia Donà, Università di Trento - CSG

ore 17.30

Coffee break

ore 18.00-19.30

Tavola rotonda delle istituzioni e dei soggetti attivi sul territorio

Barbara Bastarelli, Centro antiviolenza Trento
Claudia Bruno, Cooperativa sociale Punto d'approdo
Andrea de Bertolini, Ordine degli avvocati di Trento
Sandra Dorigotti, Associazione A.L.F.I.D. onlus
Sara Ferrari, Consigliera provinciale
Cristina Garniga, Fondazione Famiglia materna

***

Film

ore 20.45
MA L'AMORE CHE C'ENTRA?

Proiezione del documentario di Elisabetta Lodoli (2017, 52') alla presenza della regista e delle istituzioni attive sul territorio.

Paolo, Luca, Giorgio hanno avuto comportamenti violenti contro la moglie o la compagna. Non sono arrivati a una violenza omicida,di quella di cui si parla tutti i giorni alla tv o sui giornali, ma le ferite per se stessi e la famiglia sono state comunque molto gravi. Paolo, Luca e Giorgio sono tre uomini "normali", come potremmo essere tutti noi. Sono tre vite diverse per età, origine e carattere ma legate da un problema comune, e che per questo si sono incrociate in uno stesso luogo, quello in cui i tre hanno cercato aiuto: il centro LDV (Liberiamoci dalla violenza) - Azienda USL di Modena.
Il film non è però un documentario sulla terapia, nè su LDV: è il racconto di tre storie di uomini raccolto da tre donne che li hanno intervistati. Quella di Paolo, Luca e Giorgio resta una sfida aperta: una tensione al cambiamento, all'ascolto di se stessi e dell'altro che forse durerà il tempo della loro vita e coinvolgerà anche le loro compagne; una riflessione sul conflitto nelle relazioni e sull'educazione ai sentimenti che alla fine ci coinvolge tutti, uomini e donne.

***

Comitato scientifico
Fernanda Alfieri (FBK-Isig), Cecilia Nubola (FBK-Isig), Elena Tonezzer (FMsT)

Entrambi gli eventi sono aperti alla cittadinanza e agli enti attivi sul territorio

La partecipazione dei docenti in servizio sarà riconosciuta come corso di aggiornamento, ai sensi del D. P. 1328 del 1 giugno 2001.

 
Invisibili Generazioni a Trento | Teatro Cuminetti
Eventi

44770205_577745562658690_3976203232836845568_nInvisibili Generazioni a Trento | Teatro Cuminetti

Mercoledì 21 novembre 2018 dalle ore 20:30 alle 22:30

Centro Servizi Culturali S. ChiaraVia S. Croce 67, 38122 Trento

Organizzato da Invisibili Generazioni

Biglietti www.primiallaprima.it

21 novembre 2018 ore 20.30INVISIBILI GENERAZIONI di Elementare Teatro arriva al Teatro Cuminetti del Centro Servizi Culturali S. Chiara
drammaturgia e regia
Carolina Calle Casanova
con
Corinna Grandi
Marco Ottolini
Paola Tintinelli
Federico Vivaldi
Scenografie di
Ilaria Bassoli e Davide Vivaldi
Musiche originali di
Marcello Gori
Organizzazione e promozione
Arianna Mosca
Costumi
Sara Gazzini

Spettacolo commissionato e patrocinato dall'Ufficio Emigrazione della Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale, in collaborazione con Trentino Global Network, CoordinamentoTeatrale Trentino, sponsor tecnico Cantina Vivallis.

Data la situazione politica, sociale e culturale attuale del tuo Paese, vuoi rimanere o andare via dall'Italia? Dove vuoi far nascere e crescere il tuo sogno? Hai paura del futuro? Una commedia punk per interrogarsi sul serio e forse scoprire che non esiste un unica risposta e che in fondo Noi, i Giovani, non siamo una generazione persa, bensì una generazione che cerca.
Elementare Teatro è una compagnia teatrale professionale diretta da Carolina De La Calle Casanova, Federico Vivaldi e Arianna Mosca. Dal 2014 progetta la Rassegna Teatro in Valle presso il Teatro Sant'Anna del Comune di Vallarsa, l'Auditorium di Moscheri del Comune di Trambileno e gli spazi del Comune di Terragnolo programmando spettacoli per ragazzi, per adulti di drammaturgia contemporanea e residenze artistiche, entrando in collaborazione con altre realtà professioniste del territorio al fine di costruire una rete giovane, innovativa e alternativa sul territorio trentino.

Come compagnia di produzione, Spazio Elementare Teatro ha ideato e realizzato per la scrittura e regia di Carolina De La Calle Casanova: "La luna sull'uomo" in co-produzione con la Fondazione Caritro; "Sfortunato Depero" in coproduzione con la Provincia Autonoma di Trento, Fondazione Caritro, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, in collaborazione con Il MART di Rovereto, (in tournèe dalla stagione 2016/2017) e "Invisibili Generazioni". Inoltre, la pièce "Il Matrimonio di Figaro", nata in collaborazione con NTL - Nordisk Teater Laboratorium (Danimarca) per la regia di Tage Larsen, con Federico Vivaldi.

Teatro Commedia (teatro)

 
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